Afrique Musik et Histoire – A cura di Amedi Ahossivo Picardi

Nel Benin ci sono centinaia di lingue.

E le radio delle grandi metropoli sono tutte in francese.

Perciò le piccole comunità non possono usufruire del servizio radiofonico, e, dato che non possiedono televisione ne altri mezzi di comunicazione, si trovano emarginati.

Alan Alpenfelt venne a conoscenza di questa realtà un paio d’anni fa durante un corso di radio web in Benin.

Il corso gli fece incontrare Amed Picardi, che gli raccontò di come, grazie a fondi esteri, alcune radio locali avessero preso vita, con programmi che informavano le persone dell’orario di apertura del mercato, di eventi mondani, e trasmettessero musica del luogo. Ma Amed gli raccontò anche di come fosse impossibile guadagnare qualcosa con questo lavoro, anche per un professionista.

In un mese la paga è di poche decine di euro, e metà va via per l’affitto.

Perciò Alan ha chiesto ad Amed di scegliere alcune musiche, per creare una trasmissione che esprima al meglio la sua terra.

Quindi “Afrique Musik et Histoire” è uno scorcio musicale dell’Africa, uno spaccato per ascoltare ciò che loro ascoltano e per scorgere, attraverso l’atmosfera radiofonica, la loro realtà.

Da Lunedì a Venerdì, dalle 16:00 alle 16:30.

MC

ABC POESIE – Adele

ABC POESIE è un programma non tanto sulla poesia, ma piuttosto sulle lingue. È nato l’anno scorso in occasione della IV Edizione del Gwenstival.

A condurlo sarà Adele Raes, attrice italo-belga impegnata tra Scozia, Italia e Ticino, che ha cercato di raccontare una lingua diversa al giorno. In ogni puntata conosceremo un ospite straniero che con un italiano mascherato dall’accento d’origine ci parlerà della propria terra descrivendo un luogo appartenente alla sua memoria e alla sua sfera emotiva, rievocando suoni e colori. Ogni ospite leggerà una poesia, se non un estratto da un libro, piuttosto che una canzone. ABC POESIE è un modo per immergersi in nuove culture attraverso una cosa semplice ma bellissima come una poesia, dal contenuto breve ma dall’impatto immediato, da cui emerge il suono vero della lingua.

Abbiamo chiesto ad Adele di dirci le tre lingue più belle secondo il suo punto di vista. Il persiano, dice, è una lingua spettacolare, sembra miele con api che ronzano. È molto bello l’ebraico, lo spagnolo che parlano in Colombia, più morbido e musicale e il polacco non è male. Quando le facciamo notare che ne ha scelte quattro e non tre, parte in tromba e ne aggiunge altre, che è doveroso ammettere, non avevamo voglia di aggiungere per non affollare il podio.

Quest’anno ci sarà una sola settimana e quindi una selezione delle trenta lingua proposte per l’anno scorso. Il programma andrà in onda tutti i giorni dalle 13:50 fino alle 14:00.

THE GARDEN – Matteo Ricetti

Una grande novità della V Edizione del Gwenstival è rappresentata da “The Garden”. Il nuovo format, in onda tutti i giorni dalle 11:00 alle 12:00, ci farà immergere nella atmosfere del Reggae e del Dub attraverso pezzi provenienti da autoproduzioni ed etichette indipendenti, suonati da Matteo Ricetti, rigorosamente in vinile. Quella del vinile, spiega Teo, è stata un’idea forte e imprescindibile perché la volontà è quella di mantenere vivo questo modo di divulgare la musica, che a differenza di quella digitale, ha un valore affettivo, una sua fisicità e ti trasporta indietro nel tempo datando il disco; un’epoca che ritorna con la sua copertina grande come un album delle figurine Panini e con i suoni generati dalla puntina sul vinile.

Provenendo da posti dove concerti – specialmente reggae – non se ne facevano, Teo si avvicina ai vinili quando da ragazzino a casa di amici si suonavano i primi dischi. Poi nel 2005 inizia a lavorare con Radio Gwendalyn e lì la passione cresce fino a culminare con The Garden.

The Garden è una trasmissione spontanea, con playlist programmate e spazi vuoti da riempire con brani decisi sul momento; una jam session condita da produzioni indipendenti e inedite estratte dall’etichetta Irieonair Inity Music, la net label di Teo, che si occupa di distribuzione digitale on line e produzione web (http://www.irieonair.com/home/). Dietro alla sua etichetta sta la chiave di volta che spiega molte cose: il nome Irie-On-Air non è altro che un gioco di parole che unisce il giamaicano – dove Irie significa piacevole, giusto – e l’inglese, per dare vita a un’idea di positività nell’aria. Questa caratteristica accomuna quasi tutti i testi reggae che nascono come messaggi di protesta, generati da rapporti difficili, provenienti da ceti bassi, ma che propendono al miglioramento sociale e al positivismo tra le persone.

Non è stato una grande intervista, dice Teo, non ero pronto.

Appunto, spontaneo.

Nicola Bandini

Holden Maps – “A un passo dal confine attraverso gli anni” di Cristina Danini

Ora in onda il primo appuntamento con Holden Maps, novità della V Edizione del Gwenstival.

Si inizia con Cristina Danini e il suo “A un passo dal confine attraverso gli anni”.

“Il mio programma” ci spiega Cristina, “parla di come vive il confine chi ci abita vicino e come lo si viveva nel passato. Nello specifico ogni puntata parla di un diverso argomento: il contrabbando, il viaggio, l’emigrazione, il confine come linea immaginaria. Il mio studio è consistito più che altro in esperienze personali e di amici e parenti; ho raccolto testimonianze e racconti, abbinato canzoni che ci stessero bene e scritto il tutto cercando di renderlo interessante.

NB

World Tapes – Musica dal mondo

“Che musica mettiamo?

“Non so. Un po’ di tutto …

“… Va bene.”

“Ma non letteralmente!”

“Troppo tardi.”

 

Così nasce World Tapes.

Storia vera! O forse no.

In ogni caso Alan Alpenfelt ci propone musica da tutto il mondo senza limiti di genere, spaziando da Araba a Underground jamaicano, da Funk turco a Flamenco tragico!

Musiche apparentemente senza legami, ma unite da … no, da niente.

Ma comunque straordinarie e pittoresche.

 

Tutti i giorni dalle 10:00 alle 11:00

  • Lunedì: Arab + Mali sounds con la “Sahel Sound Records” (sahelsounds.com) e “Awesome Tapes from Africa” (www.awesometapes.com)
  • Martedì: Turkish Funk – Mixtape
  • Giovedì: Jamaican Underground con la “SoulJazz Records” (www.souljazzrecords.co.uk)
  • Venerdì: Poland Music Scene – Speciale colonna sonora del film, presentato al Film Festival di Edimburgo, “Hardkor Disko” (www.hardkordisko.com) e intervista al regista polacco Krzysztof Skonieczny
  • Sabato: Flamenco tragico
  • Domenica: Indian Grooves/ Bollywood Disco

MC

CONFINI RADIOFONICI – Alfio “Acio” Mazzei & Alan Alpenfelt

Ci siamo, siete svegli? Si parte!

Confini Radiofonici è il programma che dà il via alla V Edizione del Gwenstival.

Il tema di quest’anno – lo s’intuisce dal titolo (Maps, ndr) – sono le mappe; Confini Radiofonici punta a ridisegnare i confini della regione attraverso una nuova mappatura radiofonica.

La ricca offerta di eventi punta, quest’anno, a consolidare una trasformazione già introdotta nell’edizione scorsa, dove il festival si proponeva come un’interferenza nel normale e tradizionale palinsesto radiofonico regionale. Qualcosa di nuovo che per un attimo offre uno sguardo su diverse prospettive culturali. Nel 2014 questa interferenza si trasforma, cercando una propria sagoma, modificando e ridisegnando i confini regionali conosciuti per dare vita a un nuovo territorio radiofonico. Confini Radiofonici è lo strumento che permette tutto ciò.

Alan Alpenfelt e Alfio Mazzei esploreranno i confini dell’area di ricezione delle tre antenne FM di Chiasso, Lugano e Locarno. Grazie a una semplice autoradio tracceranno i limiti della mappa dove il segnale svanisce e diventa fruscio che verranno marcati con dei capisaldi topografici – delle placchette di alluminio numerate, usate dai topografi per indicare i confini territoriali. Questi luoghi saranno anche documentati fotograficamente e con un field recording di qualche minuto, per poi confluire in una piccola esposizione multimediale all’interno del festival.

Gwendalyn ti seguirò fino in capo al.. crrrr, nd, crrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

 

In onda da lunedì a sabato:

  • Dalle 8:50 alle 9:00;
  • Dalle 11:50 alle 12:00;
  • Dalle 15:50 alle 16:00;
  • Dalle 19:50 alle 20:00.

NB

Esposizione Confini Radiofonici

Radio mapping + Audio-visual installation
Lu – Sa
Trasmissione radio ogni giorno:

  • 08.50 – 09.00
  • 11.50 – 12.00
  • 14.00 – 14.10
  • 15.50 – 16.00
  • 19.50 – 20.00

Esposizione presso Magazzini FFS Chiasso – stanza adiacente alla sala concerti

La V edizione del Gwenstival rimappa il territorio ticinese in forma radiofonica. 24 punti che delineano le tre frequenze radio (Locarno, Lugano, Mendrisiotto) vengono trasformati in strati sonori tramite il field recording. Ogni giorno via radio, per sei giorni, trasmettiamo 4 strati a cui si sommano di volta in volta gli altri fino a creare l’insieme totalizzante degli strati: l’intreccio sonoro dell’intera mappa radiofonica.
Presso i Magazzini FFS avverrà simmetricamente lo stesso processo. Nella stanza adiacente alla sala concerti sarà possibile esperire, di giorno in giorno, la costruzione sonora e visuale della mappa radiofonica.

A cura di Alfio Mazzei e Alan Alpenfelt
Sostenuto da Radio Gwendalyn e V XX ZWEETZ Creative Company

Radio mapping